Bellissima puntata di Annozero quella di ieri, Santoro le ha cantate a tutti, a “il Giornale” , ad Aldo Grasso del “Corriere”, ad Emilio Fede e al suo Tg4, a Bruno Vespa, è stato divertente e nello stesso tempo pungente. E poi la trovata di far rimanere fuori Vauro per via della sospensione ma di far entrare in studio le sue vignette è stata fenomenale. Bellissima anche la finta telefonata tra Vauro e la “vignettista sostitutiva” in cui si fa il paragone tra la vignetta di Vauro sul terremoto e le battute di Berlusconi sull’Olocausto, del gesto della mitragliatrice su una giornalista russa, la precaria che doveva sposarsi il figlio, generando risate generali ma anche parecchi punti di domanda.
Nessun accanimento dell’informazione contro queste battute e tutti contro Vauro per una vignetta che hanno trasformato in offensiva per l’Abruzzo. Ecco il controllo dell’informazione cosa vuol dire, Travaglio l’ha fatto capire bene, ha letto alcuni pezzi e titoli di articoli post terremoto, alcuni ai tempi di Prodi che veniva preso in giro per le sue lacrime, altri oggi, dove Berlusconi e le sue lacrime vengono santificate. E altri paragoni infiniti. Poi Di Pietro e l’avvocato del Berlusca cercavano i soldi per ricostruire l’Abruzzo, ci sono? Non ci sono? Li prendi da lì? No, da qui! Insomma alla fine non si è capito da dove vogliono prendere i soldi, si è detto dai più ricchi, si è detto dalle sigarette, vedremo. Io avrei una proposta:
- risparmiamoci il ponte sullo stretto
- fermiamo la Mps nella costruzione della Chiesa dell’Aquila (che ha richiesto espressamente Vespa che non ne fa una buona) per le Chiese c’è il Vaticano, le banche dovrebbero essere per la gente.
- Fermiamo per 1 anno lo stipendio ai parlamentari, senatori, ministri, presidenti vari
Chi sa fare un calcolo dei soldi risparmiati se potrebbero bastare per l’Abruzzo?
Manifestazione contro l'antidemocrazia a Roma, se non ci fossero state bandiere sarebbe stato più bello! Pubblico gli interventi più criticati.
SABINA GUZZANTI - 1° PARTE
SABINA GUZZANTI - 2° PARTE
BEPPE GRILLO - 1° PARTE
BEPPE GRILLO - 2° PARTE
MARCO TRAVAGLIO
ANTONIO DI PIETRO
Ieri ho guardato Matrix, lo so, lo so, ora mi direte "ma non avevi niente di meglio da fare?"...avete ragione, sono un pò masochista, mi piace vedere cose che poi so già che mi faranno incazzare come una bestia.
C'erano Gasparri, Di Pietro, Gianni Barbacetto e il meraviglioso “comico” Filippo Facci (definito giornalista). La puntata era dedicata a Grillo che ha avuto una piccola discussione con un professore dell'Università di Bologna, Antonio Calafati, che ovviamente era ospite di Mentana e alla “diffamazione” di Travaglio nei confronti di Schifani.
Sembrava quasi un puntata dedicata a sminuire Grillo e Travaglio, quasi…sembrava tutto incentrato a far vedere che (come ha detto Gasparri) Grillo è presuntuoso, pensa di avere sempre una marea di gente intorno che gli urla "bravo" e invece ora si è visto che è stato contestato, che la gente non è d'accordo con lui, ecc...
Il tutto invece era accaduto, come ha detto Di Pietro, per un difetto organizzativo: avevano invitato Grillo ad un seminario scientifico presso l’ Università e quando ha iniziato a parlare, il professor Calafati si è alzato in piedi dicendogli che lui e i suoi discorsi, seppur giusti, non c’entravano niente con il seminario. Grillo ha cercato di spiegare che se l’avevano invitato sapendo che non avrebbe certo parlato di scienze perché non ne sa un accidente, significa che sapevano di cosa potesse parlare quindi il professore doveva prendersela non con lui ma con chi l’ha invitato.
Ma ovviamente con Gasparri, il professore Calafati e Facci che dicevano che era colpa di Grillo, questi ne è uscito sconfitto, c’era solo Di Pietro che spiegava che era tutto frutto di una cattiva organizzazione.
Poi si è passato alla questione Travaglio-Schifani, con Facci che si agitava mentre parlava Barbacetto, sembrava avesse le convulsioni, insomma sembrava di vedere Zelig, Facci e Gasparri sparavano stronzate a tutto gas che potevano essere scambiate anche per battute divertenti, per giustificare l’ingiustificabile e per polemizzare su cose mai dette da Travaglio.
Ma la cosa più divertente è stato vedere Gasparri dire a Barbacetto “Se non vuoi il 41bis sei un mafioso come Riina perché neanche lui lo vuole” ma Barbacetto non ha mai detto di essere contrario al 41bis ma Gasparri insiste, ormai non sa come rispondere a Barbacetto che afferma di essere favorevole al 41bis e dice “Non è vero, sei contro il 41bis quindi sei un mafioso”
Insomma Zelig a confronto è una buffonata!!
Viva la libertà di parola!
Viva la libertà di stampa!
Come sempre: Viva l’Italia!
Mamma mia che casino!!!
Per delle affermazioni di Travaglio si sta scatenando il terremoto, e che avrà detto mai? Ma brucia a così tante persone 'sto Travaglio? Forse in Italia siamo abituati a giornalisti per così dire, diversi!!! Ovvero molto servili e poco giornalisti!
Fa così tanta paura un giornalista serio? Ma che razza di politici abbiamo?
Tutti contro Travaglio, il diffamatore!!!! E tutti a parlare della televisione pubblica, del servizio pubblico!!!
A maggior ragione dico io, nella televisione pubblica (che paghiamo noi cittadini) devono esserci giornalisti che ci dicano la verità, servi di nessuno!!!
Viva la libertà!!
Tutti abbiamo le nostre idee e ognuno di noi è libero di esprimerle, ovviamente.
Ma mi chiedo perchè allora quando Travaglio è andato anni fa nel programma di Luttazzi a parlare del suo libro è stato allontanato dalla tv? Anzi sono stati presi entrambi a calci perchè si sono permessi di esprimere la loro opinione su fatti realmente accaduti sulla persona di Berlusconi.
Perchè Travaglio, Luttazzi, Santoro e Grillo non possono esprimere la loro opinione che vengono radiati dalle tv ?

Perchè Berlusconi invece in campagna elettorale può dire che farà fare l'esame mentale ai giudici?
Non capisco....qualcosa non mi torna.
Per fare un esempio di libertà d'informazione, quando i giornali scrivono che Andreotti è stato prosciolto da ogni accusa che lo collega alla mafia è informazione secondo voi? No, questo non è giornalismo, queste sono solo cazzate! Andreotti non è stato prosciolto ma prescritto, sono due cose completamente diverse, eppure i giornali non lo ripetevano più di tanto come invece avrebbero dovuto fare per far capire ai cittadini che presidente del consiglio hanno avuto per 7 volte e dico 7.
La libertà di opinione è importante, ma è importante se la esprimo io tanto quanto se la esprime Berlusconi o Mastella o Veltroni. Io non vedo differenza tra me e loro, io non li considero pù importanti di me. La mia opinione vale quanto la loro. Solo che io non ho così tanto potere e tanti soldi da far risaltare il mio pensiero su testate giornalistiche e su televisioni di mia proprietà. Ecco, forse è questa l'unica differenza.
Travaglio mi piace tantissimo, è un giornalista, uno dei pochi, che dice la verità, che fa il suo mestiere, che indaga e racconta senza paura.
E' stato uno dei pochi se non l'unico giornalista a difendere De Magistris, a raccontare particolari, a raccogliere informazioni. L'unico che personalmente mi ha fatto conoscere alcune verità che altrimenti seguendo i vari telegiornali non sarei mai riuscita a capire.
La libertà d'informazione è importante per la nostra libertà.