Chi pensava che la parte marcia dei magistrati insieme a politici corrotti e collusi potesse fermare De Magistris si sbagliava, almeno per ora! La procura di Salerno infatti ha ordinato perquisizioni, sequestri e notifiche di avvisi di garanzia presso la procura di Catanzaro riguardo presunti illeciti che sarebbero stati commessi da diversi magistrati per ostacolare le inchieste di Luigi De Magistris trasferito a Napoli dopo la sua denuncia.
Gli inquirenti ipotizzano reati che vanno dalla corruzione in atti giudiziari, all'abuso d'ufficio, favoreggiamento, falso ideologico, e infine a diversi casi di calunnia e diffamazione, sempre a danno del pm napoletano. Ma non è finita qui perché la procura di Catanzaro invece di stare tranquilla sapendo che i magistrati salernitani non troveranno nulla di quello che cercano (se si è puliti e senza peccato si dovrebbe reagire così), cosa fanno? Danno una risposta altrettanto significativa (occhio per occhio, dente per dente, in Calabria questa è una regola anche per i magistrati!) indagando sette magistrati della procura di Salerno!!! Ma non vi vergognate, non vi sentite neanche un pochino ridicoli! I magistrati sono indagati nell'ambito di un'inchiesta avviata dalla Procura generale di Catanzaro relativa al sequestro della documentazione delle indagini Why Not e Poseidone eseguito dai magistrati campani a Catanzaro. E qui scoppia il caso perché interviene la politica, Napolitano vuole capire che succede,(buongiorno Presidente!!!Ha dormito bene in questi anni?), Alfano preme per la riforma della giustizia, quale occasione migliore di questa, Berlusconi ride sotto i baffi perchè sa che questa bufera porterà a lui solo il vantaggio di screditare i giudici davanti agli occhi di tutti, il Pd ora sta riflettendo se votare a favore o meno della riforma giudiziaria, indovinate che farà alla fine? Sembra tutta una gigantesca barzelletta e invece è la realtà, poveri noi, in che paese viviamo.
Viva l'Italia!
E’ incredibile, su Tgcom Liguori ha inserito un post con il titolo “Contrada un briciolo di umanità” ma come si fa a dire queste cose? Ogni tanto vado sul suo blog per vedere se trovo qualcosa che corrisponde ai miei pensieri, alle mie idee, alla mia logica, ma è inutile, io e Liguori abbiamo proprio modi di pensare completamente opposti. Infatti la mia risposta è stata la seguente:
“Solo il titolo mi ha fatto ridere caro Liguori, io e lei abbiamo proprio idee e pensieri completamente opposti. Se dovessi avere un briciolo di umanità per quest’uomo che faceva parte dello Stato Italiano e nel frattempo “bazzicava” con i mafiosi, perchè non avere un altro briciolo di umanità per Bernardo Provenzano che è un povero vecchietto che abitava nelle montagne da solo? Perchè non avere un altro briciolo per Totò Riina che in fondo ha anche lavorato lui per lo stato uccidendo Falcone e Borsellino? Ricorda LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI! Ma ovviamente ti capisco dopo che il tuo PADRONE è riuscito a far passare il lodo Alfano questa frase non ha più valore.”
Se leggete il blog di Liguori, vi posto anche il link perché per chi vuole ridere è il blog giusto http://www.paololiguori.com, noterete che è leggermente di parte, parla male di Grillo, Travaglio, Di Pietro, De Magistris, Forleo, dei processi contro Berlusconi mentre elogia il suo PADRONE, ovviamente, il lodo Alfano, Contrada, ecc...parla anche lui di comunisti e del povero presidente del consiglio. Sembra proprio Cornacchione solo che Liguori è un giornalista, Cornacchione è un comico! (La discussione è andata avanti nel blog di Liguori)
Incredibile, mi hanno chiesto, sempre sul blog di Liguori, perchè giudico le persone che non conosco solo dal fatto che sono state accusate da pentiti, testimoni di giustizia, uomini di legge, e da qualche intercettazione telefonica con mafiosi!!! Mah forse perchè mi sta antipatico?
Proprio così, per ora hanno vinto loro, i potenti, i ladri, i furbi. Sia Luigi De Magistris che Clementina Forleo sono stati trasferiti.

Hanno perso questa battaglia contro il potere che fa di tutto per non farsi giudicare e ci è riuscito nel migliore dei modi. Ovviamente non hanno deciso loro, ha deciso il Csm!!! che dovrebbe essere con e non contro i magistrati, ma non è così, ormai lo sappiamo, anche il Csm è con i potenti, non può dire di no alle richieste di alcuni signori e preferisce trasferire e togliere le inchieste a due validi magistrati pur di non avere problemi con Berlusconi, Fassino, D'Alema, ecc.... Così i giudici che lavorano per l' interesse dello Stato e quindi dei suoi cittadini vengono trasferiti, denigrati, isolati, minacciati e alla fine gli vengono tolte anche le inchieste con scuse tipo "incompatibilità ambientale". Ma che significa? 
Nel frattempo viene approvato il lodo Alfano che è servito solo a inventare l'immunità per le quattro più alte cariche dello Stato fino alla durata della legislatura. Questo emendamento l'ha voluto Berlusconi naturalmente, e le pecorrelle hanno accontentato il loro padrone. E il famoso detto (perché di detto si tratta) “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI” che fine fa? Come tutti i detti, li fecero gli antichi quindi non ha quasi più significato oggi!

La Cassazione ha respinto i ricorsi presentati dal pm di Catanzaro Luigi De Magistris e dal ministero della giustizia contro la sentenza della sezione disciplinare del CSM che lo scorso gennaio ha disposto il trasferimento di De Magistris e il cambio delle sue funzioni perché presentati in ritardo. In effetti è una scusa bella e buona, vuoi che un magistrtrato che si trova al centro di questa inchiesta non sappia quando scadono i termini di presentazione del ricorso? Sembra una cosa un tantino strana.
De Magistris come ricorderemo tutti era stato raggiunto dal provvedimento disciplinare del Csm per diverse violazioni durante la conduzione delle inchieste Why Not, Poseidone, e Toghe Lucane. Insomma un ignorante in materia, uno che su tre inchieste non riesce a non commettere violazioni neanche su una è un imbecille. In effetti vedendola così la cosa è da eliminare come figura questa De Magistrtis, dovrebbero fargli fare nuovamente tutti gli esami partendo dal primo anno universitario per fargli studiare di nuovo la giurisprudenza che sembra non abbia molto chiara. Se guardiamo però un po’ più a fondo riusciamo a vedere che c’è qualcos’altro.
Il procuratore capo Lombardi prima del caos aveva anche firmato un parere molto lusinghiero nei confronti di Luigi De Magistris e, come dichiarato da quest’ultimo, i rapporti soprattutto sotto il profilo umano erano molto buoni.
Lombardi, si dice, aveva la tendenza a revocare la titolarità delle indagini. Infatti già prima delle famose inchieste condotte da De Magistris, Lombardi aveva tolto un procedimento penale molto delicato al magistrato che ha scritto immediatamente una nota molto ferma al procuratore nazionale antimafia e al procuratore generale e il procuratore Lomabardi rendendosi conto,probabilmente, del grave errore commesso, ha revocato il suo procedimento.
Poi il pm inizia ad occuparsi dell’inchiesta denominata Poseidone nella quale è indagato, tra gli altri, il senatore Giancarlo Pittelli, socio di Pier Paolo Greco, figlio della compagna del procuratore Lombardi e De Magistris crede sia giusto non informare Lombardi visti i rapporti strettissimi tra lui e Pittelli, evidenziati dall'elaborato del consulente che in circa 700 pagine ha ricostruito «in modo assolutamente minuzioso il traffico telefonico. Questo per evitare che Lombardi spifferasse tutto a Pittelli.
Poi la revoca dell’ inchiesta e oggi l'inamissibilità del ricorso presentato, praticamente vogliono toglierselo dalla palle il più presto possibile.
Travaglio mi piace tantissimo, è un giornalista, uno dei pochi, che dice la verità, che fa il suo mestiere, che indaga e racconta senza paura.
E' stato uno dei pochi se non l'unico giornalista a difendere De Magistris, a raccontare particolari, a raccogliere informazioni. L'unico che personalmente mi ha fatto conoscere alcune verità che altrimenti seguendo i vari telegiornali non sarei mai riuscita a capire.
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