Bellissima puntata di Annozero quella di ieri, Santoro le ha cantate a tutti, a “il Giornale” , ad Aldo Grasso del “Corriere”, ad Emilio Fede e al suo Tg4, a Bruno Vespa, è stato divertente e nello stesso tempo pungente. E poi la trovata di far rimanere fuori Vauro per via della sospensione ma di far entrare in studio le sue vignette è stata fenomenale. Bellissima anche la finta telefonata tra Vauro e la “vignettista sostitutiva” in cui si fa il paragone tra la vignetta di Vauro sul terremoto e le battute di Berlusconi sull’Olocausto, del gesto della mitragliatrice su una giornalista russa, la precaria che doveva sposarsi il figlio, generando risate generali ma anche parecchi punti di domanda.
Nessun accanimento dell’informazione contro queste battute e tutti contro Vauro per una vignetta che hanno trasformato in offensiva per l’Abruzzo. Ecco il controllo dell’informazione cosa vuol dire, Travaglio l’ha fatto capire bene, ha letto alcuni pezzi e titoli di articoli post terremoto, alcuni ai tempi di Prodi che veniva preso in giro per le sue lacrime, altri oggi, dove Berlusconi e le sue lacrime vengono santificate. E altri paragoni infiniti. Poi Di Pietro e l’avvocato del Berlusca cercavano i soldi per ricostruire l’Abruzzo, ci sono? Non ci sono? Li prendi da lì? No, da qui! Insomma alla fine non si è capito da dove vogliono prendere i soldi, si è detto dai più ricchi, si è detto dalle sigarette, vedremo. Io avrei una proposta:
- risparmiamoci il ponte sullo stretto
- fermiamo la Mps nella costruzione della Chiesa dell’Aquila (che ha richiesto espressamente Vespa che non ne fa una buona) per le Chiese c’è il Vaticano, le banche dovrebbero essere per la gente.
- Fermiamo per 1 anno lo stipendio ai parlamentari, senatori, ministri, presidenti vari
Chi sa fare un calcolo dei soldi risparmiati se potrebbero bastare per l’Abruzzo?
