Sabato sera intorno alle 22.30 in via Leonardo Da Vinci qualcuno si è avvicinato all’ auto del proprietario del bar “Chicco d’oro” e ha scaricato il suo caricatore. Il proprietario era all’interno del locale con dei clienti quando si è sentita la tremenda raffica di colpi. Si sono precipitati fuori dove hanno potuto vedere l’auto del proprietario a mo’ di scolapasta. Sette i colpi di pistola. Questa è la versione ufficiale. Poi c’è anche il passaparola che possono essere invenzioni della gente o cose reali che sono sfuggite ai giornalisti. Si dice che il proprietario dell’auto e del bar ogni sera mettesse il figlio a dormire in macchina prima di portarlo a casa ma sabato non l’ha fatto. Quindi le cose sono due o gli attentatori sapevano che l’auto quella sera era vuota o è stato fortunato il barista a non mettere suo figlio in auto proprio quella sera.
L’altra notizia è che dopo gli spari e l’arrivo dei carabinieri, mentre gli agenti stavano effettuando i rilievi sull’auto, è arrivata una telefonata al proprietario dove qualcuno gli avrebbe detto “I prossimi sono per te”. Credo che solo immaginare quella voce al telefono che ti dice queste parole faccia rabbrividire. Ricordo comunque che queste ultime due notizie non sono confermate. E’ passato solo qualche giorno dall’intimidazione fatta ad un avvocato facendogli saltare il cancello di casa, eppure questi signori si permettono di fare attentati del genere in pieno giorno o in mezzo al traffico cittadino o di sabato sera, sempre quando c’è pieno di gente per le strade proprio per far vedere e far capire a noi cittadini che loro non hanno paura di nessuno.
Ancora una bomba è stata fatta esplodere in città per minacciare qualcuno. Questa volta è toccato ad un professionista lametino, un avvocato penalista. La bomba è stata piazzata davanti il cancello d'ingresso della sua villa nella notte tra venerdì e sabato scorsi intorno alle 3 del mattino. Violentissima l'esplosione nel cuore della notte che ha scaraventato il cancello della villa a qualche metro di distanza e ha distrutto i vetri delle finestre di alcune abitazioni vicine. Ormai non si contano più le intimadazioni, le bombe, i proiettili vaganti, gli spari contro le vetrine, gli incendi, ecc...i boati durante la notte sono diventati normali per noi lametini, quasi come se qualcuno ci volesse far ricordare anche durante il sonno in che città viviamo nel caso lo volessimo dimenticare per un pò.
Questa storia non mi è mai piaciuta, tre ragazzi che commettono un omicidio, per i media e i vari psicologi e psichiatri ospiti in tv un giorno sono troppo fatti e non sono capaci di ricordare o comunque di rendersi conto di quello che hanno fatto, il giorno dopo sono così lucidi e freddi da non lasciare la minima traccia. Insomma se sono strafatti non possono essere lucidi! Contraddizioni su contraddizioni. E ora magicamente spunta un supertestimone, wow
che colpo di scena! Sembra un film mal diretto! Il Testimone è un albanese, in cambio forse del permesso di soggiorno ha deciso di mentire, tanto che possono fargli? Nulla! Il suo racconto in effetti è strano, dice di aver visto i tre
indagati quella sera davanti casa di Amanda e Meredith, due dei quali (Raffaele e Amanda) accucciati per terra al centro della strada
, Amanda con un coltello che grida come una pazza minacciandolo, e nel frattempo dentro casa ci dovrebbe essere stata Meredith morta o quasi. Insomma mi sembra un bel racconto fantasioso. Il secondo verbale invece è arricchito di particolari, tipo la richiesta di Rudy di prestargli la macchina il giorno dopo per un trasloco e l'albanese non si è fidato. Inoltre l'indagato è sicuro di aver visto benissimo Raffaele, Amanda e Rudy nonostante fosse buio, piovesse e lui avesse anche paura in quel momento. Insomma per uno che ha paura è difficile guardare bene in faccia le persone che ti minacciano e ti sembrano strane!? Secondo me in questa storia c'è qualcosa di più, ma non si vuole o non si può dire.
Purtroppo non è Denise a quanto pare la bimba trovata in Grecia insieme ad una donna albanese di 30 anni. Appena sentita la notizia ho pensato che magari questa fosse la volta buona visto le numerose cose che combaciavano quali la cicatrice sotto l’occhio, il parlare in italiano, lingua che la donna con la quale era questa bambina non conosceva minimamente, il taglio degli occhi, il passato della donna denunciata per falsificazione di documenti…sembrava proprio che fossimo arrivati ad una svolta e invece niente di niente, non si sa neanche se tutte queste notizie sono vere o se siano costruzioni giornalistiche.
Ma la domanda che mi pongo spesso è “Dove vanno a finire le persone scomparse?” Noi ai tg ne sentiamo solo qualcuno, magari quando si tratta perlopiù di bambini, ma ne parlano poco, troppo poco, come se non interessasse a nessuno.
Ma sapete quanti scomparsi ci sono in Italia?
I dati forniti dall’Interpol parlano di 18.000 adulti scomparsi e 3.927 bambini di età compresa tra 0 e 13 anni e 7.867 ragazzi tra i 14 e 17 anni.
Nel 40 % dei casi le scomparse sono considerate misteriose, le persone, i corpi, non si trova niente, rimangono casi irrisolti.
E a questi si aggiungono i corpi senza nome, solo a Milano ne arrivano 50 all’anno in attesa di riconoscimento.
Nel 2007 si sono registrati 2.642 casi di sparizione con una media di sei al giorno, di cui quasi il 50% è composto da minori, per la maggior parte stranieri, in particolare rom, di un'età compresa tra gli 11 e i 14 anni e tra i 15 e i 17 anni. Per quanto riguarda i reati legati a sparizioni , nel 2007 ne sono stati riscontrati 30, di cui un numero compreso tra i 21 e i 28 riguarda bambini.
PERSONE SCOMPARSE NEL 2007: 2.642
MOTIVAZIONE DELLA SPARIZIONE:
allontanamento volontario 58,8%;
non note 31%;
possibili disturbi 8,9%;
vittime di reato 1,3%.
SCOMPARSI RITROVATI OGNI ANNO:50%
PERCENTUALE DI MINORI SCOMPARSI SUL TOTALE DELLE SPARIZIONI: 49%
NUMERO DI MINORI SCOMPARSI NEL 2007: 1.292
PROVENIENZA DEI MINORI SCOMPARSI: 22,3% italiani; 77,7% stranieri di cui il 30-40% sono rom
REGIONI CHE HANNO REGISTRATO IL MAGGIOR NUMERO DI SCOMPARSE NEL 2007:
Lazio (185 sparizioni);
Lombardia (161 sparizioni);
Friuli Venezia Giulia (96 sparizioni);
Campania (92 sparizioni)
L’unico archivio che abbiamo in Italia delle persone scomparse è in un programma televisivo, “Chi l’ha visto?”che li riunisce proprio tutti e nel sito internet http://www.chilhavisto.rai.it si possono trovare le schede personali degli scomparsi con foto, dati anagrafici, descrizione fisica e un riassunto relativo alla scomparsa.
Parte da questo programma l’appello di creare una banca dati con gli scomparsi e i corpi senza nome che ci sono nei vari obitori per effettuare controlli, paragoni, confronti di volta in volta. Un altro sito importante è quello del Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense “Labanof” http://users.unimi.it/labanof che raccoglie i cadaveri senza nome mettendo a disposizione foto, oggetti personali ritrovati sul o accanto al cadavere, tatuaggi e piercing riscontrati sul corpo. Questo sito è da vedere solo se siete veramente forti di stomaco perché ci sono immagini impressionanti trattandosi di cadaveri.
Tutte queste persone scomparse come fanno a sparire nel nulla? Qualcosa deve pure essere trovato. Tante di queste persone saranno morte ma dove sono i lori corpi? Un po’ di tempo fa ho scritto di Gennaro Ventura scomparso da Lamezia terme il 16 dicembre 1996 e ritrovato il 26 aprile 2008, dopo 12 anni e chissà quanti altri corpi ci saranno nascosti in un vecchio casolare abbandonato o fra gli alberi in montagna o nei pilastri delle costruzioni pubbliche. Dico questo perché da noi si dice che in molti ponti tipo quello di Catanzaro o di Pizzo ci siano dei cadaveri buttati lì per non essere mai ritrovati.
Come sapete il governo sta studiando un piano per evitare il sovraffollamento delle carceri che nonostante l'indulto (inutile) sono già ai limiti della capienza. E così mentre la gelmini si occupa della severità scolastica che non ha avuto e la Carfagna pensa a togliere le prostitute dalla strada perchè non è fashion (meglio vederle in parlamento) arriva la proposta del Ministro Alfano (che come Ministro della Giustizia non è meno peggio di Mastella): far uscire dal carcere circa 7.000 detenuti rispedendo 3300 stranieri a scontare la pena nei loro paesi d'origine e 4100 italiani comodamente seduti in poltrona armati di braccialetto elettronico. Sarebbe una bella proposta se si fosse sicuri che il paese dello straniero che noi manderemmo a casa lo tenesse davvero in carcere e se il braccialetto che dovremmo utilizzare per gli italiani sarebbe in grado di dire se è stato sfilato dal braccio.
Purtroppo però questa certezza non ce la dà nessuno quindi potremmo trovarci con lo straniero che torna da clandestino in Italia mentre dovrebbe essere in carcere nel suo paese e con i pregiudicati italiani (anche se per reati al di sotto dei 2 anni) in giro a passeggiare per le strade magari a fare shopping mentre il braccialetto sta sul divano di casa ad aspettarlo. Come si può fare una legge del genere senza essere certi della sua giusta applicazione? Meno male che qualcuno si è accorto che il braccialetto può essere tolto, infatti Lega, Pd e Idv si sono opposti al braccialetto. E non dimentichiamoci inoltre che il braccialetto ha un costo elevatissimo, pensate che ho letto che qualche anno fa è stato stipulato un contratto tra il Viminale e Telecom da 11 milioni di euro (di cui 6 solo di canone) per la gestione di 400 braccialetti elettronici fino al 2011 che ovviamente sono stati inutilizzati.
Ieri in via Garibaldi a Lamezia l'ennesimo atto intimidatorio. Una forte esplosione, intorno alle 14.10, tante le persone scese in strada spaventate, tante le auto con i vetri frantumati, qualche abitazione con le finestre distrutte.
Si tratta dell'ennesima intimidazione:
25 gennaio - una bomba in Via Adda distrugge l'ingresso di un negozio;
9 febbraio - in Via Duca d'Osta un ordigno fa saltare l'ingresso della Gabetti Immobiliare;
27 febbraio - un sacchetto con dentro alcune cartucce di fucile e pistola viene rinvenuto davanti all'ingresso del centro commerciale "Olimpo".
29 marzo - in Via Adda viene data alle fiamme una macchina.
xxxx - Alcuni colpi di pistola sono esplosi contro l'abitazione di un imprenditore specializzato nella distribuzione di giornali.
4 maggio - in Via Garibaldi è data alle fiamme una Fiat Panda nera
14 maggio - un ordigno fa saltare la saracinesca di un negozio in Via dei Mille. (vedi "Bomba a Lamezia" scritto il 15-05-08 c'è anche la foto)
xxxx - Bomba in pieno giorno piazzata all'ingresso di uno studio di consulenza finanziaria.
Non penso che in un mondo così possiamo permetterci il lusso di non finanziare le forze dell'ordine, di eliminare le intercettazioni o di intralciare il lavoro dei giudici.
Una donna di 72 anni, bidella di pensione, che soffriva di crisi depressive, si è suicidata gettandosi sui binari all'arrivo del treno che non ha potuto fare nulla per evitarla.
La signora probabilmente si è recata presso la ferrovia con l'intenzione di aspettare l'arrivo di un treno per suicidarsi. E così è stato, vedendo il treno in transito pare si sia sdraiata per terra con estrema freddezza, poggiando la testa sui binari, infatti come si può vedere dalla foto è stato trovato il corpo fuori dal binario e la testa completamente staccata all'interno del binario stesso. Una scena orribile che fa rabbrividire solo vedendo questi due lenzuoli bianchi distanti l'uno dall'altro.
Certo che questo governo fa proprio ridere, sembra Buona Domenica, i meritevoli stanno a casa, le puttane e le raccomandate conducono! Dopo la Carfagna diventata ministro delle pari opportunità grazie a qualche lavoretto extra (le hanno affidato il ministero più adatto), ora si è scoperto che la Gelmini ha fatto l'esame di Stato per avvocato facendo parte dei furbetti non meritevoli e quale Ministero potevano darle? Ovvio quello dell'Istruzione! Secondo me Berlusconi ha dovuto proprio studiarsela per affidare i vari ministeri a queste persone, uno normale non ci sarebbe mai arrivato. Leggete l'articolo di Gian Antonio Stella dove spiega tutto il fattaccio della nostra ministra severa www.corriere.it 
Hai capito la Gelmini che vuole ripristinare la meritocrazia? Vuole fare la severa, il grembiule, il voto in condotta e poi lei ha passato l'esame di stato grazie chissà a cosa. Perchè voglio dire, non è che a Reggio promuovevano tanto per farsi il nome, qualcosa in cambio credo che la volevano da tutti questi studenti no? Soldi, favori, boh…certo è che non promuovevano per gentilezza.
Cara Gelmini ma come fai a parlare di meritocrazia proprio tu? E come se la Carfagna parlasse male di quelle che la danno per fare carriera!!
Viva l’Italia!
Vi ricordate la piccola Denise scomparsa da Mazara del Vallo 4 anni fa? Beh sicuramente, in questi giorni si è anche parlato dello sciopero della fame iniziato dalla mamma, Piera Maggio, per sollecitare le indagini su sua figlia e per sollecitare il governo a fare una legge che protegga i minori. Stamattina però la signora Maggio ha terminato il suo sciopero.
Non tutti però sembrano aver apprezzato il gesto, anzi lo hanno quasi deriso come sul sito www.tgcom.mediaset.it dove c'è un articolo dal titolo "Protesta Lampo" e sotto "La madre di Denise ha già interrotto lo sciopero della fame" sembra proprio che il giornalista che l'ha scritto la stia prendendo in giro. Ma sanno cosa prova una madre quando perde una figlia? Quando non sa neanche che fine abbia fatto? Quando arrestano la presunta responsabile del rapimento e gli
danno la possibilità di non parlare per anni?
Ma veniamo all'articolo, all'interno anche se spiegano che lo sciopero è stato sospeso perchè il figlio di Piera Maggio le ha detto che avrebbe iniziato anche lui lo sciopero se la madre l'avesse continuato, hanno scritto la parola PROTESTA tra virgolette! Perchè?
Qual è il senso? Ma il giornalista non è che pensava di scrivere un articolo sulle solite "proteste" di Pannella? Allora si che le virgole erano ben accette, ma in questo caso proprio no, sono vergognose.