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Utente: giulialamezia
Una ragazza a volte solare e altre incazzata con il mondo intero. Odio le ingiustizie e la povertà d'animo e nel mio piccolo combatto per cambiare qualcosa.

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venerdì, 29 agosto 2008

Donne abusate

Il sesso dovrebbe essere una cosa bella, piacevole, emozionante, invece sta diventando una cosa brutta, sporca, violenta. In questi ultimi giorni ne stiamo sentendo di tutti i colori, donne che vengono violentate e picchiate senza pietà.

Lucca – donna di 41 anni stuprata e picchiata da un amico 29enne marocchino

Napoli – turista tedesca violentata da tre minorenni

Vibo Valentia – 15enne violentata da un amico 19enne

Catanzaro – 19enne israeliana picchiata e violentata da due  persone

E chissà quante altre ce ne sono…

Sarebbe ora di fare una legge che punisca la violenza sessuale, farla perché in realtà non esiste altrimenti come mai a chi commette un crimine del genere gli vengono subito concessi gli arresti domiciliari? Le pene devono essere pesanti, dure, altrimenti fa bene chi si fa giustizia da solo. Ma nessuno pensa come si sentono queste donne che hanno subito un abuso? Come ci si sente umiliate, sporche. Io a questi bei maschietti gli farei provare quello che le donne sentono quando subiscono, paura, schifo, rabbia, dolore. Dovrebbero essere puniti con la violenza carnale anche loro, sai come si divertirebbero!

postato da: giulialamezia alle ore 29/08/2008 09:13 | link | commenti (5)
categorie: cronaca
mercoledì, 13 agosto 2008

I primi 100 giorni del governo

Avete letto la notizia che il sito Pirate Bay accusa il governo italiano di censura in quanto questo sito penalizzerebbe economicamente i settori relativi alle imprese di Berlusconi, come per esempio quello cinematografico? In realtà la censura è stata opera della guardia di finanza di Bergamo che ha bloccato l'accesso dal nostro paese al sito. Pensate che siamo l’unico dei paesi industrializzati a non riuscire a collegarci a questo sito visitato ogni mese da 20 milioni di persone. E così hanno deciso di pubblicare sulla home page di Pirate Bay un messaggio che accusa Berlusconi di un conflitto d’interessi.  Nel frattempo invece il Newsweek elogia il nostro illustrissimo presidente per i primi 100 giorni di lavoro svolto. In effetti, non si può criticare il Berlusca. Il mondo ha visto che ora Napoli è pulita, non c’è una busta di spazzatura per le strade, e quindi pensa davvero che ci sia stato un miracolo ma nessuno si chiede dove è andata a finire questa spazzatura? Nessuno si chiede se è stato svolto tutto in modo legale? Nessuno si è preso la briga di andare a vedere se davvero la spazzatura non c'è più o si è limitato a vedere lo speciale di studio aperto dove ci mancasse poco che i giornalisti si inchinassero davanti a BerlusPio? newsweekOvunque oggi su internet c’è la notizia dell’elogio fatto dal Newsweek a Berlusconi ma nessuno si è accorto che c’è una frase bruttissima e umiliante per noi cittadini, infatti a proposito del lodo Alfano il giornale dice “Non è passato inosservato che questa legge presentasse un possibile conflitto d'interessi ma gli italiani si sentono troppo poveri per farci caso”. Nessuno si è soffermato su questa frase, nessuno. Si parla solo del miracolo Berlusconi oggi, il Dio Berlusconi.

Cambiando discorso, l'altro giorno ho letto le proposte di legge fatte in questi 100 giorni dai vari parlamentari italiani, non ci potevo credere, faccio alcuni esempi:

Disposizioni per la valorizzazione e la promozione della "sfoglia emiliano-romagnola" e disciplina della relativa professione.

Disposizioni per favorire la conoscenza e la diffusione della "pizzica", della "taranta", della "danza delle spade", delle musiche e dei canti popolari salentini.

Norme per i maestri di fitness.

parlamentoIstituzioni di nuove province: si è parlato molto della loro inutilità e la volontà delle principali forze politiche di abolirle in parte. E quindi, ecco la proposta intelligente di istituire la Provincia di Lanciano-Vasto-Ortona  e la proposta di modificare il nome della Provincia di Catanzaro per trasformarlo in “Provincia di Catanzaro – Lamezia Terme”. Direi che sono molto coerenti.

 

Istituzione di nuovi albi professionali: Roba da matti, i politici consci che il numero di ordini e di albi professionali italiani è il più elevato del mondo occidentale, e sapendo che il sistema “ordinistico” rallenta l’ingresso nel mondo del lavoro, i nostri parlamentari sono andati nella direzione che appare più logica: istituire nuovi albi e ordini professionali!!! Lo so, da non credere! Eccovi alcuni esempi degli utilissimi albi e ordini proposti:

Albo nazionale dei cuochi professionisti

Riconoscimento della patente europea pizzaioli (PEP)

Ordine professionale dei traduttori e interpreti

Norme relative alla professione del consulente filosofico e istituzione del relativo albo professionale.

 

Diciamo che di cose da fare ne hanno pensato, ma se solo una di queste fosse utile sarebbe un grosso passo avanti. Speriamo comunque che i nostri dipendenti parlamentari si impegnino maggiormente visto che li paghiamo profumatamente.

 

postato da: giulialamezia alle ore 13/08/2008 10:53 | link | commenti (2)
categorie: politica
lunedì, 04 agosto 2008

Colpito e affondato il clan Torcasio-Gualtieri

Il pm Dominijanni, da otto anni impegnato nell’ufficio della direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, unico magistrato a occuparsi del territorio della provincia di Catanzaro così vasto e criminoso, ha ottenuto la condanna per associazione mafiosa di alcuni imputati, cosa che non accadeva da anni.

L’operazione, condotta dal Servizio centrale operativo della Polizia, dalla Squadra mobile della questura di Catanzaro e dal Commissariato di Lamezia Terme, portò all'identificazione dei mandanti e degli esecutori di due omicidi avvenuti nel 2006, di un tentato omicidio, di oltre venti episodi estorsivi e di una serie di attentati incendiari e dinamitardi sempre di matrice estorsiva come l’attentato intimidatorio compiuto il 24 ottobre del 2006 alla casa-deposito di pneumatici della famiglia Godino, un attentato che portò alla distruzione dell'edificio in cui abitavano i proprietari della ditta. Nei video del servizio delle Iene che posto qui sotto ci sono le immagini che vi consiglio di guardare.

 

LE IENE A LAMEZIA TERME - 1° PARTE

LE IENE A LAMEZIA TERME - 2° PARTE

Dodici le persone arrestate, undici le condanne, (uno farà il rito normale mentre gli altri hanno richiesto il rito abbreviato) con pene fino a otto anni e otto mesi di reclusione, tutti sono stati inoltre condannati a risarcire 50mila euro alla Federazione Antiracket italiana, 100mila euro all’Associazione Antiracket Lamezia e ben 5 milioni all’amministrazione comunale di Lamezia Terme costituitosi parte civile.

Le condanne:

Otto anni e 8 mesi a Pasquale Torcasio;

otto anni e sei mesi ad Antonio Gualtieri;

otto anni a Roberto Calidonna;

sette anni a Pasquale Gullo;

sei anni e 10 mesi a Luciano Cimino;

sei anni e 6 mesi a Pasquale Torcasio;

cinque anni e otto mesi a Massimo Crapella;

cinque anni e otto mesi a Giuseppe Ranieri;

cinque anni e otto mesi a Cesare Gualtieri;

quattro anni a Michele Caruso;

un anno e dieci mesi a Giuseppe Andrea Tutino.

 

Da considerare che alcuni di loro (i più giovani possiamo dire) hanno già alle spalle condanne a 30 e a 60 anni e ancora sono in attesa di altri processi. Ora che questa cosca è sistemata sarebbe ora di pensare all'altra che in città continua a spargere sangue, bombe e terrore.

p.s. Guardate i video delle iene.

postato da: giulialamezia alle ore 04/08/2008 09:47 | link | commenti
categorie: cronaca, lamezia terme
venerdì, 01 agosto 2008

Omicidio a Lamezia

Un altro omicidio, un'altra vittima. Ieri sera, intorno alle 19.00 circa è stato ucciso un ragazzo di 37 anni in pieno centro, il killer gli ha sparato numerosi colpi alla testa e al torace e dopo aver buttato la pistola per terra si è probabilmente allontanato tranquillamente a piedi passando tra la gente. Vi sembra una cosa normale? La vittima si chiama Bruno Cittadino, era dipendente di un’impresa funebre ed era proprio di fronte a questa, davanti un negozio ortopedico quando il killer gli si è avvicinato e ha fatto fuoco. Cittadino era il genero di Nicola Gualtieri al quale qualche anno fa precisamente nel 2004 hanno ucciso il figlio, Giovanni, all’interno di una sala giochi piena di ragazzi mentre giocava a carte. Era indagato per associazione mafiosa Bruno Cittadino, qualche anno fa fu coinvolto nell'operazione ''Tabula rasa'', contro presunti affiliati alle cosche del territorio lametino, Torcasio, Giampa', Iannazzo e alcune famiglie ''satellitari'', Gualtieri, Pagliuso, Cannizzaro, Da Ponte e Anello di Filadelfia. Nell'ambito dell'inchiesta ''Tabula rasa'' la Dda catanzarese aveva chiesto il rinvio a giudizio di Cittadino quale affiliato alla cosca Torcasio. pistolaL'udienza preliminare è stata fissata per settembre. L'uomo, tra l'altro, era sospettato di avere tentato, nel 2000, di corrompere un testimone portandogli soldi della cosca Torcasio per indurlo a ritrattare.  La pistola che lo ha ucciso a quanto pare risulta rubata a Brescia quattro anni fa e non ha la matricola abrasa. Mi viene da pensare quando succecdono queste cose a quante persone hanno visto ieri, quanti si sono trovati nel momento sbagliato nel posto sbagliato, quanti hanno sentito per la prima volta il rumore di uno sparo e le urla o l’agonia di un uomo colpito a morte. Quanti si sono fermati con la macchina, mettendosi la testa in mezzo alle mani e abbassandola per far vedere all’assassino nel caso si fosse girato che lui non vede e non parla, che non gli interessa niente di quella guerra, lui vuole solo tornare a casa dalla sua famiglia. Chissà quante persone non hanno visto l’ora di tornare dai propri cari dopo aver visto un corpo trucidato da colpi da pistola e l’assassino magari a volto scoperto che con una freddezza da professionista gli ha sparato 10-11-12 colpi. Chissà quanti di loro avranno degli incubi vedendosi di nuovo davanti la scena, quanti di loro invece dimenticheranno perché tanto non è un’esperienza unica qui da noi, in tanti l’hanno fatta e tanti altri la faranno perché i morti purtroppo non sono finiti.
postato da: giulialamezia alle ore 01/08/2008 09:56 | link | commenti (3)
categorie: cronaca, lamezia terme, omicidi a lamezia